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La nostra storia

Tra i fiumi Sile e il Piave, nei territori della battaglia del solstizio, e nelle generose terre a ridosso della laguna veneta si coltiva con fatica la terra per ricavarne i frutti. In queste zone, fin dai primi del 1900 nasce la produzione del vino della famiglia Lazzarato, prima in modo rurale e poi con l’andare del tempo sempre in modo più esperto e appassionato diventando così l’attività principale. 

Fabio continua questa tradizione di famiglia trasmessagli con dedizione e impegno sapendo che il frutto del suo lavoro allieterà i tanti palati ai nostri banchetti con benessere e gradimento.

Il territorio

Risalendo il fiume Meolo verso il paese, numerose sono le facciate di ville venete che si specchiano nell’acqua. Ville edificate dal patriziato veneziano durante i secoli di governo della Serenissima poiché facilmente si giungeva a Meolo da Venezia attraverso le valli e i canali direttamente con le imbarcazioni, che animavano queste vie d’acqua con un intenso movimento di vivaci scambi commerciali e svariate attività produttive. Questi storici edifici nacquero, in parte per assecondare alle esigenze di svago e riposo delle nobili famiglie veneziane, nella quiete della campagna lontani dall’affollata capitale lagunare, in parte per assolvere ai bisogni di controllo delle attività commerciali e dell’agricoltura.

Giunti nel centro del paese si trova la piazza dove sorge Villa Dreina, eretta in forme sobrie agli inizi dell'Ottocento, che ospitò nell'inverno del 1917, dopo la rotta di Caporetto, il Comando Supremo dell'Esercito Italiano; e vide il passaggio di consegne, tra il comandante supremo generale Cadorna e il generale Diaz che guiderà l’esercito alla vittoria del Piave. 

Sempre sul Meolo si affaccia, nel cuore del paese, il quattrocentesco Palazzo Cappello, risalente al XV sec. ora sede municipale, dalle forme semplici, prettamente veneziane: corpo unico a tre piani con una trifora centrale alla facciata, aperta su un piccolo poggiolo in pietra d'Istria. Sulla facciata sono presenti pure una meridiana e tracce di affreschi. All'interno decorazione a fresco nei saloni centrali ed in alcune sale.

Infine, a nord del paese risalendo sempre il fiume Meolo, sorge Villa Corner, che riprende molto da vicino l'impostazione, la partitura interna e le decorazioni a fresco di Palazzo Cappello; testimoniata soprattutto dal suo oratorio settecentesco della Beata Vergine del Carmelo, particolarmente venerata dai Meolesi.